L’agenzia di rating Fitch ha tagliato il rating del nostro paese. A poche ore dall’annuncio il premier ha convocato un vertice d’urgenza per capire come comportarsi alla riapertura delle borse. In realtà i mercati hanno reagito molto bene alle notizie che giungevano dalle agenzie di rating e c’è stata una tenuta di tutti gli indici e dei titoli dell’Eurozona.

Monti, però, in Europa, ha ribadito ai suoi colleghi di voler riconquistare la fiducia degli investitori e ne ha parlato anche con Cameron, il premier britannico che ha una buona considerazione di Mario Monti.

Quel che Monti dice è di voler lavorare con i leader inglesi per costruire un mercato unico più solido che sia alla base della crescita economica. Il problema dell’UE, quello principale, al momento resta quello politico: perché non ci sono strumenti di governance adeguati a gestire la situazione.

In pratica si ragiona in termini d’urgenza ma quel che serve è un’agenda di lungo termine. E’ necessario avere maggiori notizie per sapere come gestire le condizioni nuove ed evitare che un paese a rischio default, con le sue scelte, possa condizionare anche il comportamento degli altri.

Deficit fiscale, rilancio della competitività e definizione dell’agenda degli interventi sono stati centrali nel colloquio tra Monti e Cameron.