I risparmiatori che hanno depositato qualcosa sui loro conti correnti o usano questi strumenti per l’accreditamento della pensione e dello stipendio, dovranno tenere in considerazione i vari scenari: cosa succede se la Grecia esce dall’euro e cosa invece se decide di restare?

I conti correnti sono un altro aspetto che i privati devo tenere d’occhio perché hanno dei costi e questi potrebbero variare in base alle decisioni di politica economica. Cerchiamo di analizzare gli scenari possibili.

Se la Grecia decidesse di restare in Europa, tutto il Vecchio Continente sarebbe chiamato a fare dei sacrifici perché la penisola ellenica verrà fuori dalla crisi soltanto quando la ripresa sarà uniforme nei paesi che fanno parte dell’Eurozona.

In quel caso il sistema bancario sarà in tensione nei riguardi della Grecia e nonostante le aspettative, le condizioni dei servizi erogati alla clientela non miglioreranno. Controllate da vicino i tassi d’interesse e le commissioni bancarie.

Immaginiamo invece che la Grecia esca dall’euro. Per gli italiani non ci dovrebbero essere conseguenze. Potremo vedere sicuramente i greci correre agli sportelli delle banche per mettere i loro capitali al sicuro, quello sì.

Per chi non lo sapesse esiste un Fondo interbancario di tutela dei depositi italiano, che garantisce la quota maggiore di restituzione della liquidità in caso di investimenti.