Il bonus per il recupero edilizio sta per cambiare di nuovo e a tutto vantaggio dei consumatori che dall’entrata in vigore del decreto Salva Italia, fino a giugno dell’anno prossimo potrebbero ottenere sconti ancora più vantaggiosi sui lavori fatti a casa. 

Il bonus per il recupero edilizio cambia faccia e non solo aumenta l’aliquota di “risparmio” ma di fatto assorbe il bonus per il risparmio energetico. Cerchiamo di vederci chiaro.

Nel decreto Salva Italia, il famoso Dl 201/2012, è inserita una norma che porta il bonus per il risparmio edilizio dal 36% di oggi al 50 per cento di domani. Insieme all’aliquota, però, cambia anche il periodo di riferimento e sembra che ci siano delle disposizioni diverse che vanno a collimare.

Il cittadino interessato all’agevolazione avrà piacere a sapere che dall’entrata in vigore del Dl Sviluppo la detrazione per il recupero edilizio aumenta fino a raggiungere il 50% su 96 mila euro. Il che vuol dire che anche iil tetto del risparmio è cresciuto del 50%.

Non cambia invece la normativa sulla rateazione in 10 anni del bonus, spiegato molto bene nell’articolo 4 del decreto Salva Italia. L’agevolazione però, avrà un limite, un confine temporale che è stato fissato al 30 giugno del 2013.

Faranno fede le date dei bonifici e quindi il momento in cui effettivamente sono stati pagati alcuni interventi edilizi.