Ci vuole molta attenzione a decidere quale mutuo scegliere, visto che si tratta di una spesa rilevante – forse la più onerosa che faremo nella nostra vita – e che ci accompagnerà per un lungo periodo. Per evitare di avere problemi in fase di ammortamento è importante destinare al rimborso del mutuo una percentuale non superiore al 35% del reddito familiare complessivo – ovviamente se abbiamo acceso diversi finanziamenti, il limite del 35% vale per la somma di tutti i prestiti. Se si supera tale soglia conviene allungare il periodo di ammortamento del mutuo – non bisogna avere troppa fretta nel restituire un prestito.

Un altro aspetto da considerare quando si deve accendere un mutuo è il tasso da scegliere. In genere conviene il tasso variabile, mentre se vi è una differenza entro il punto percentuale, scegliere il tasso variabile potrebbe rivelarsi un brutto affare – in particolare se la durata del mutuo supera i dieci anni. Alcuni arrivano a stabilire una soglia precisa: è possibile ottenere mutui con un tasso fisso vicino al 5%? Allora conviene approfittarne e scegliere questo tipo di tasso.

Per decidere tutte queste cose bisogna fare qualche calcolo una possibilità è quella di ricorrere a Excel. Qui potete trovare un modello Excel per il piano di ammortamento – un altro esempio lo trovate a questo indirizzo.  VA sempre ricordato che la formula di ammortamento del capitale adoperata praticamente in tutti i prestiti rateali è quella definita “francese“, che da il vantaggio di prevedere una rata costante per tutto il rientro del finanziamento. Oltre a questa via ci sono anche i tool online che permettono di calcolare la rata mutuo ancora più semplicemente.

Migliori tool

CalcoloRataMutuo.org
Hello Bank
Mutui.Online.it
Bnl
Facile.it
TeleMutuo