L’Inpdap, ovvero l’istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica è un ente pensionistico che il governo Monti ha fatto confluire dal primo gennaio del 2012 nell’Inps. Nonostante questo passaggio si continua ad utilizzare il termine pensioni Inpdap per indicare i trattamenti che dovrebbero percepire i dipendenti pubblici una volta terminata la loro vita lavorativa.

Chi tra loro volesse sapere quando potrà andare in pensione e con quale rendita dovrà aspettare ancora qualche mese – esattamente il primo gennaio 2016 – per poter utilizzare il servizio online dell’Inps che si chiama “La mia pensione” – e a cui si può accedere da questo link. Per ora il servizio  è disponibile per i lavoratori con contribuzione versata al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi (Artigiani e Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri), e alla Gestione separata. Per potervi accedere è necessario disporre del pin dispositivo che si può richiedere in una delle sede territoriali dell’Inps  – ce n’è una ogni capoluogo di provincia in genere -, oppure sul sito dell’ente pensionistico a questo indirizzo.

Se non si vuole aspettare tale data per poter utilizzare il servizio fornito dall’Inps, si può ricorrere da altri strumenti online – e voi li potete trovare in fondo a questo post. Ovviamente in tutti i casi bisogna ricordare che la simulazione viene fatta sulla base delle leggi presenti. Se in futuro ci saranno modifiche legislative su questo tema questi programmi oggi non possono prevederlo.

Strumenti online per calcolo pensione
Calcolatrice previdenziale Sole 24 Ore
Calcolo pensione Corriere

Calcola la tua pensione – La Repubblica
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