Per conoscere l’importo da versare per il pagamento del bollo auto, basandosi sulla targa o sulla potenza (kw) del veicolo è possibile avvalersi del servizio messo a disposizione online dall’ACI o dall’Agenzia delle Entrate.

Targa

Sul sito ACI è possibile conoscere l’importo dovuto per il bollo auto semplicemente inserendo il numero di targa e selezionando il tipo di pagamento e la categoria.

Il servizio tiene conto anche degli eventuali versamenti già effettuati ed eventualmente segnala il pagamento già stato eseguito.

Sul proprio sito l’ACI segnala che:

“Il servizio calcola l’importo dovuto solo a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello di scadenza dell’ultimo bollo pagato. Esempio: se il mese di scadenza è Agosto il pagamento può essere effettuato solo dal 1° Settembre.

Se si vuole effettuare il calcolo per un pagamento anticipato è possibile farlo, nel mese di scadenza del bollo in corso di validità (tranne Dicembre) selezionando la voce Pagamento Anticipato”.

Eventualmente, se residenti nelle Regioni e Province autonome convenzionate con ACI (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Umbria, Provincia Autonoma di Trento e Provincia Autonoma di Bolzano), una volta effettuato il calcolo online del bollo auto e verificata la correttezza di tutti i dati, è possibile procedere con il pagamento online.

L’imposta da versare può essere calcolata anche utilizzando l’utile servizio online dell’Agenzia delle Entrate: basta inserire la targa del veicolo.

Diversamente dal sito ACI, il sistema dell’Agenzia delle Entrate calcola l’importo dell’imposta al momento della richiesta e non tiene conto di eventuali pagamenti già effettuati. Dunque se la richiesta viene effettuata nel periodo previsto per il pagamento non vengono visualizzati importi per sanzioni e interessi, mentre se la richiesta viene eseguita prima del periodo di pagamento il programma, facendo riferimento alla precedente scadenza, indicherà le maggiorazioni dovute.

Potenza

Per calcolare il bollo auto, lo ricordiamo, sono diversi i parametri da considerare, fondamentalmente fanno tenuti in considerazione potenza del veicolo e classe ambientale (Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5 e 6) oltre ad eventuali agevolazioni e sconti previsti a livello nazionale o regionale per alcune categorie di proprietari di auto o tipologie di veicolo. Per effettuare il calcolo in base alla potenza è possibile effettuare questi calcoli, sulla base della potenza e della classe ambientale dell’auto:

  • Euro 4, Euro 5 o Euro 6: l’importo del bollo è pari a 2,58 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 3,87 euro per ogni kW oltre quota 100;
  • Euro 3: l’importo del bollo è pari a 2,70 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 4,05 euro per ogni kW oltre quota 100;
  • Euro 2: l’importo del bollo è pari a 2,80 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 4,20 euro per ogni kW oltre quota 100;
  • Euro 1: l’importo del bollo è pari a 2,90 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 4,35 euro per ogni kW oltre quota 100;
  • Euro 0: l’importo del bollo è pari a 3,00 euro per ogni kW fino a 100 kW e di 4,50 euro per ogni kW oltre quota 100.

Ricordiamo che il valore dei Kw si trova sulla carta di circolazione alla voce P.2 o si può calcolare dividendo per 1,35962 il valore della potenza in CV, mentre la classe ambientale dell’auto è riportata sulla carta di circolazione alla voce V.9.

In alternativa è possibile ricorrere all’utile tool messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che consente di calcolare il bollo auto in base ai Kw o in base ai CV, dato che va riportato omettendo le eventuali cifre decimali.

Superbollo

Per le auto con una potenza superiore a 185 Kw è previsto il superbollo pari a 20 euro da aggiungere al bollo normale per ogni kW che supera tale soglia. Dopo cinque anni dalla data di costruzione del veicolo il superbollo scende a 12 euro, dopo dieci anni a 6 euro, dopo quindici anni a 3 euro e dopo venti anni si annulla.

Per ulteriori informazioni consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate o dell’ACI.