Entrate in crescita per il calcio europeo. L’Annual Football Finance 2012 di Deloitte evidenzia come i ricavi nella stagione 2010-2011 hanno raggiunto quota 16,9 miliardi di euro, in crescita del 45 rispetto alla stagione precedente. La Premier League inglese continua a primeggiare con ricavi che hanno raggiunto nella stagione 2010/11 quota 2,5 miliardi di euro (in crescita del 12% in termini di Sterline). Al secondo posto la Bundesliga tedesca, seguita da Liga spagnola. “La conferma della crescita per la stagione 2010/11, seppur di portata inferiore rispetto alla crescita media registrata nell’ultimo decennio (+7%), dimostra la continua capacità di resistenza dei migliori club calcistici agli impatti della crisi economica internazionale”, commenta Dario Righetti, Partner Deloitte e responsabile Consumer Business che sottolinea come i nuovi contratti televisivi finalizzati nel corso della stagione 2010/11 nella Premier League e in Serie A rendono tali campionati sempre più attrattivi, aumentandone l’audience.

Serie A con il peggior rapporto tesserati/ricavi

 I ricavi della Serie A italiana sono aumentati di 21 milioni di euro (+1%) raggiungendo quota 1,55 miliardi di euro, mantenendo la quarta posizione davanti alla Ligue1 francese, i cui ricavi hanno raggiunto i 1,04 miliardi di Euro, registrando l’unico segno negativo (-3%) tra le “big five” leghe europee. Il rapporto costo dei tesserati/ricavi, principale indicatore di performance finanziaria, è aumentato per quasi tutte le leghe europee. Per la Serie A italiana questo indice rimane il più alto d’Europa. In Italia l’incidenza percentuale degli stipendi sui ricavi risulta pari al 75%.

La Bundesliga è la più virtuosa

 Gli stipendi complessivi delle prime 5 leghe europee sono aumentati di oltre 100 milioni di euro (+2%) superando i 5,6 miliardi di euro nella stagione 2010/11, con differenti tassi di crescita tra le principali leghe europee. L’Inghilterra ha registrato l’incremento più alto nel costo dei salari, raggiungendo 1,77 miliardi di Euro, mentre La Liga (1,01 miliardi di Euro) e i club tedeschi della Bundesliga (923 milioni di euro) hanno visto crescere tali costi del 4%. Nel campionato francese permane il livello di stipendi più basso (777 milioni) rispetto alle altre nazioni, mentre la Serie A vede scendere la quota degli stipendi del 2% rispetto alla stagione 2009/10, scendendo a 1,16 miliardi di euro.
La Bundesliga tedesca si conferma invece il campionato più redditizio d’Europa, con un incremento dei profitti operativi che sono passati da 138 milioni a 171 milioni di euro. La Premier League inglese ha raggiunto profitti operativi per 75 milioni di euro, aumentando il proprio gap dalla Bundesliga tedesca (171 milioni). La Serie A e la Ligue1 rimangono invece in perdita.