In questo terzo trimestre, sulla base dei dati relativi al settore dei mutui, si scopre che sempre meno italiani decidono di accendere un finanziamento per l’acquisto di una casa. Eppure l’Istat ricorda che i prezzi degli immobili usati sono diminuiti. 

Tre gli elementi importanti in questo terzo trimestre: il calo delle richieste di mutuo, la diminuzione dei costi delle case, la valutazione del mattone, in ogni caso, come bene rifugio delle famiglie italiane.

Insomma, gli italiani, non hanno perso assolutamente la voglia d’investire nel mattone, ma preferiscono farlo più in là. Questo rimandare l’acquisto, per i potenziali acquirenti, può essere molto vantaggioso. Si scopre infatti, dall’ultimo rapporto Istat, che nel secondo trimestre dell’anno i costi delle case dono diminuiti dell’1,7 per cento rispetto all’anno scorso. 

Una percentuale, quella appena annunciata, che si riferisce agli immobili già esistenti. Nel secondo trimestre dell’anno, quindi, c’è stato un calo dello 0,4 per cento del prezzo delle case rispetto al trimestre precedente, che corrisponde ad una diminuzione dei costi dell’1,7% rispetto ad un periodo analogo del 2011.

In controtendenza i costi delle case nuove. L’indice dei prezzi, in questo caso, è aumentato dello 0,5% a livello congiunturale e del 2,8% a livello annuo. I prezzi delle abitazioni nuove, dunque, salgono anche del 3,1 per cento.