In questi giorni s’inizia a parlare di dichiarazione dei redditi visto che i dipendenti si stanno armando per la compilazione del modello 730 che deve essere presentato entro la fine del mese in corso. Secondo i Caf, i centri di assistenza fiscale sparsi in Italia, c’è ancora molta confusione sull’IMU

Il governo Monti ha reintrodotto la tassa sulla prima casa che potrebbe essere pagata con la dichiarazione dei redditi ma c’è ancora parecchia confusione sulla base di calcolo di questa imposta. La denuncia in merito arriva direttamente dai Centri di assistenza fiscale.

I Caf hanno cercato di portare all’attenzione dei politici e dell’Erario un disagio vissuto dai contribuenti che potrebbero dover fare la fila due volte: una per la compilazione e il pagamento del 730 e una per il pagamento della nuova ICI. Peccato che non ci siano indicazioni chiare per gli operatori che in questo non sono d’aiuto ai cittadini.

Il disagio non è circoscritto come si può pensare visto che le stime raccontando di circa 17 milioni di persone che ogni anno si rivolgono ai Caf per la dichiarazione dei redditi e il modello Imu. Bisogna poi considerare che anche per gli operatori fiscali potrebbe esserci un carico di lavoro eccessivo.

Da qui la richiesta di una disposizione in via legislativa che la prima rata dell’Imu per il 2012 possa essere calcolata applicando aliquote e detrazioni di base.