(Finanza.com) La debolezza del mercato italiano, a detta del broker, potrebbe però portare il management a procedere ad una svalutazione dell’avviamento della divisione domestica. “Rivediamo al ribasso le stime 2012-2013 con un taglio del contributo dell’Italia – conclude Equita nella nota odierna -. Nel complesso abbiamo tagliato del -6% la stima di Ebitda 2012 a 480 milioni di euro e del 21% la previsione di utile a 75 milioni di euro”.