Le buste paga sono un vecchio sistema che almeno in molte altre parti del mondo è stato già in parte sostituito dal total reward statement. Quest’ultimo è un documento su cui sono indicati stipendio, bonus, incentivi, integrazioni pensionistiche/sanitarie e benefit che spettano al dipendente ed è sempre più adottato soprattutto dalle aziende internazionali.

Qualche dato che faccia capire come le vecchie buste paga siano ormai destinate ad essere soppiantate e come in Italia si è ancora piuttosto indietro rispetto ad altre realtà? Il total reward statement è stato adottato automaticamente da almeno il 37 per cento delle aziende che lavorano a livello internazionale, dal 33 per cento delle aziende Europee e soltanto dal 3 per cento (una somma quindi davvero risibile) di aziende italiane.

Il total reward statement è un documento assai chiario e trasparente (e forse molto più semplice da comprendere delle vecchie buste paga) che consentono al dipendente di un’azienda di conoscere perfettamente l’ammontare di retribuzione che gli spetterà e che consentano al lavoratore stesso di comprendere quanto gratificato e realizzato possa essere all’interno di una realtà aziendale. Il total reward statement è altamente personalizzato e mirato e può dunque variare in base al singolo lavoratore. Non si tratta poi di un documento che resta sempre uguale ma che può subire anche modifiche nel corso del tempo, aggiungendo informazioni quali progetti di carriera, età oppure nuove esigenze sia professionali sia familiari.