Una startup di successo deve avere buone idee ma anche la capacità di tradurle in un processo esecutivo in grado di generare dei ricavi superiori ai costi. Questo passaggio normalmente viene realizzato attraverso la redazione del business plan – anche se bisogna anche dire che WhatsApp è diventata un’impresa di successo senza aver mai redatto questo documento.

Il business plan deve stabilire quali siano gli obiettivi da raggiungere in un periodo stabilito, quali siano le caratteristiche del mercato di riferimento, così come le strategie da mettere in piedi e le risorse da utilizzare. Tra gli ausili possibili nella redazione del business plan vi segnalo Score, un’associazione senza scopo di lucro che offre servizi di business planning per le piccole imprese.

Altre due alternative sono rappresentate da Entrepreneur ed Enloop: entrambe offrono sia servizi di scrittura business plan gratuiti che a pagamento – oltre a fornire supporto per la stesura delle parti più complicate (come quelle finanziarie). Se passiamo a considerare le App, c’è da segnalare Business Plan Premier per iPad. Il software è a pagamento e contiene sia i  tutorial che accompagnano progressivamente alla redazione del business plan, sia una piattaforma per condividerlo con gli investitori. Un’alternativa gratuita ma ovviamente con meno funzioni è l’App Elevatr.

Leggi anche
Esempio di Business Plan
Guida al Business Plan
Linee Guida alla realizzazione di un Business Plan
Business Model Canvas: introduzione
Business Model Canvas: approfondimento
Business Model Canvas: un esempio pratico