Il business dell’anno è quello delle “isole private. Ne parla il Washington State Investment Board che ha pensato d’investire nelle isole tropicali, proponendo investimenti  molto aggressivi agli iscritti al fondo. Andiamo con ordine.

Siamo alla fine dell’estate, anche se in molte regioni d’Italia c’è già un anticipo d’autunno, eppure tutti pensano di ritirasi nelle isole esotiche per godersi ancora un po’ di relax. E c’è chi le isole, invece, se le compra proprio, o c’investe tutto il denaro che ha a disposizione.

Pensiamo al Washington State Investment Board, che è un ente che appartiene allo stato di Washington e si occupa di fondi pensione per dipendenti pubblici, poliziotti americani, pompieri ed insegnanti. In pancia ha benn 85 miliardi di dollari ed ora ha deciso di investire nelle isole tropicali.

Il primo passo è stato l’acquisto della quota di maggioranza di un’azienda che possiede molti resort nelle isole della Polinesia francese. L’azienda in questione, la Pacific Beachcober, entro il 2013 inaugura un nuovo resort sull’isola di Tetiaroa.

L’obiettivo del Washington State Investment Board, dunque, è quello di far salire i rendimenti del suo fondo, attuando investimenti diversi, più aggressivi, incentrati su asset non comuni ai fondi. Il Washington State Investment Board ha comprato anche immobili a Tahiti e in Vietnam.