I buoni carburante sono dei voucher che, analogamente a quanto avviene con i buoni pasto, consentono di acquistare il carburante (benzina, diesel, GPL o metano) per la propria auto senza pagare in denaro. Vengono solitamente concessi in qualità di benefit aziendali, come misura di welfare, consentendo alle aziende stesse di gestire in maniera più efficiente la propria flotta aziendale. A volte possono anche essere ceduti dalle aziende ai clienti come omaggio.

L’azienda che acquista i buoni benzina può accedere ad alcune agevolazioni fiscali, mentre per i dipendenti il grande vantaggio è che i buoni carburante non sono imponibili ai fini IRPEF, dunque non rappresentano un importo da indicare in dichiarazione dei redditi.

L’utilizzo dei buoni carburante è piuttosto semplice, basta andare in uno dei distributori dell’azienda che lo ha emesso e presentarlo per il pagamento. Il buono benzina non è nominale, quindi teoricamente può essere usato da chiunque, se ceduto o perduto.

L’acquisto del buono carburante avviene solitamente o presso un distributore locale o rivolgendosi, ormai anche online, ad una delle grandi aziende di rifornimento che offre tale servizio. Ormai, come avviene anche con i buoni pasto, stanno prendendo sempre più piede i buoni benzina elettronici, una sorta di carta prepagata, anch’essa non nominativa, disponibili in versione usa e getta o ricaricabile.