(Finanza.com) Le probabilità che gli Stati Uniti tornino in recessione sono molto basse, a meno che gli effetti della crisi finanziaria europea non si espandano in maniera significativa. Lo ha detto ieri sera Warren Buffett durante una cena all’Economic Club di Washington. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa internazionali, il parere di Buffett è che l’Europa debba mettere d’accordo il fatto che 17 nazioni abbiano una banca centrale comune e tassi d’interesse condivisi ma seguano politiche di tassazione e di bilancio differenti. Il numero uno di Berkshire Hathaway ha inoltre ribadito l’importanza della Buffett Rule: chi più guadagna deve pagare più tasse. “Per ridurre il deficit Usa bisogna aumentare le tasse e tagliare le spese. Però i Democratici non vogliono dire quali spese taglierebbero, e i Repubblicani non vogliono sentir parlare di aumentare le entrate. Ma bisogna essere specifici: non serve parlare genericamente di riforme”.