Confindustria a fianco del governo nel sostenere una posizione contro i possibili tagli al bilancio Ue. Il Consiglio europeo straordinario che si terrà oggi e domani a Bruxelles, continuerà il negoziato sul nuovo bilancio pluriennale dell’Unione europea per il periodo 2014-2020. Confindustria ritiene necessario che l’Unione europea si doti di un bilancio per il prossimo periodo di programmazione 2014-2020 in grado di contribuire al rilancio della crescita e della competitività e che costituisca un elemento forte di solidarietà fra i paesi membri.

La Confindustria appoggia la posizione tenuta in questi mesi dal presidente del Consiglio e dai suoi ministri che stanno tentando con determinazione di contrastare anche attraverso la recente minaccia di veto in Consiglio espressa martedì scorso dal Ministro Enzo Moavero Milanesi con proposte che rimettano al centro l’idea di un’Europa all’altezza dei suoi obiettivi.
Appare evidente, rimarca la nota di Confindustria, che i tagli contenuti nella proposta del Consiglio sostenuti da diversi stati membri in nome di un improprio concetto di austerity, destano seria preoccupazione e rischiano di compromettere il perseguimento degli obiettivi posti dal Trattato a cominciare dalla promozione della coesione economica, sociale e territoriale, della solidarietà, della ricerca, del progresso scientifico e tecnologico e della Strategia “Europa 2020”.  Inoltre, prosegue l’associazione degli industriali, le cifre emerse in questi ultimi giorni mostrano un’evidente penalizzazione in particolare del nostro paese che già oggi  contribuisce notevolmente più di quanto riceve, peggiorando il nostro saldo netto in tutte le voci del bilancio Ue destinate direttamente o indirettamente all’Italia.