Il buco da due miliardi di dollari annunciato la scorsa settimana da JP Morgan è costato il posto al direttore finanziario, e braccio destro dell’amministratore delegato Jamie Dimon, Ina Drew, responsabile dell’ufficio che ha causato la maxi-perdita. Oltre alla Drew, che si sarebbe dimessa già da qualche giorno, hanno lasciato la banca americana anche Achilles Macris, responsabile del desk londinese e Javier Martin-Artajo, direttore generale della squadra di Macris. 

La fine di una carriera gloriosa

È così giunta al termine, almeno per il momento, la carriera di quella che era considerata una delle manager più brillanti di Wall Street, tanto da essere giunta ad amministrare fondi per 360 miliardi di dollari. Nel 2010 aveva guadagnato quasi 16 milioni, diventando una delle dirigenti in assoluto più pagate alla JP Morgan e della finanza mondiale, l’ottava donna meglio pagata nel 2011 (quando aveva ricevuto emolumenti per 15,5 milioni di dollari) secondo la rivista Fortune .

Il conto derivante dalle operazioni in perdita messe in atto da JP Morgan potrebb non essere ancora chiuso. Secondo alcune stime, nel corso dell’anno le ripercussioni delle scommesse del team della Drew potrebbero salire ulteriormente e superare i quattro miliardi. JP Morgan ha annunciato che a sostituire la Drew sarà Matt Zames, condirettore della divisione global fixed income.