In questi giorni si sente parlare spesso di BTP Italia e c’è un po’ di confusione con i tradizionali titoli di stato per cui il Ministero ha previsto di fare un’asta proprio oggi regolamentata il 16 marzo. Cosa sono i BTP Italia? Titoli d’investimento alla portata di tutti che possono essere acquistati telematicamente ma invece che portare un bene nelle case degli acquirenti, dona loro, per un periodo di tempo determinato, un pezzettino del Belpaese.

Poesie a parte, ecco cosa sono i BTP Italia spiegati dal Ministero del Tesoro. Sono dei titoli che si possono sottoscrivere tramite un normale servizio di home bancking – e questa modalità di vendita rappresenta una novità – che preveda la funzione di trading.

Una possibilità offerta grazie all’accorto con Borsa Italiana – London Stock Exchange Group. Chi non avesse l’home banking potrà comunque rivolgersi agli sportelli della banca in cui detiene un conto titoli.

I BTP Italia hanno una durata quadriennale e chi avrà fiducia in loro e quindi conserverà i titoli fino alla loro naturale scadenza, potrà ottenere una specie di premio calcolato sul 4 per mille del loro detenuto. Chiaramente il taglio minimo disponibile per questi titoli è abbastanza elevato: 1000 euro, ma per chi volesse tentare l’avventura, sarà utile sapere che la sottoscrizione di multipli di 1000 euro non ha limitazioni.

Per tutte le altre informazioni utili si rinvia alla scheda informativa sul sito del ministero del Tesoro.