Anche nel secondo giorno di collocamento, il BTP Italia ha continuato a raccogliere un grosso interesse da parte degli investitori, soprattutto privati per cui era stato pensato. Ieri le sottoscrizioni sono state addirittura superiori a quelle della prima giornata, raggiungendo la soglia dei 2,14 miliardi di Euro, con ordini per quasi 36 mila contratti. Alla fine dei primi due giorni di collocamento, quindi, le prenotazioni per il BTP Italia sono già arrivate a quota 3,7 miliardi di Euro spalmati su poco meno di 70 mila contratti.

Superate le attese del Governo

I numeri potrebbero ulteriormente lievitare negli ultimi giorni del collocamento, che si chiuderà definitivamente domani. Ad ogni modo è già stato ampiamente superato l’obiettivo del Governo, che si era prefissato di collocare titoli per un controvalore tra 1,5 e 2 miliardi di Euro. Ad aiutare sono stati i segnali positivi che continuano ad arrivare dai mercati obbligazionari. Il buon successo dell’operazione potrebbe spingere il tesoro ad effettuare operazioni simili anche nei prossimi mesi, come era già stato anticipato dal responsabile delle politiche del debito pubblico, Maria Cannata, in occasione della presentazione del BTP Italia.

Ricordiamo che il BTP Italia è un titolo a tasso variabile scadenza settembre 2016 legato all’andamento dell’inflazione italiana (esclusi i tabacchi) e ha per ora un tasso reale minimo garantito del 2,25%, che si confronta bene con il 2,24% del BTp€i (indicizzato all’inflazione europea, tabacchi esclusi) ed un premio di fedeltà dello 0,4% garantito a chi porterà il titolo a scadenza.