Ora è ufficiale. Tra il 14 ed il 17 aprile, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) emetterà un nuovo  BTP Italia. Rispetto al passato c’è una novità sostanziale: il nuovo titolo avrà una durata più lunga (6 anni invece di quattro). Il collocamento del Btp avverrà in due fasi: i primi tre giorni – ma se le richieste saranno numerose potrebbero essere solo due giorni – saranno dedicati ai risparmiatori individuali, mentre l’ultimo giorno riguarderà gli investitori istituzionali.

Come sempre verrà riconosciuto un premio fedeltà ai risparmiatori che sottoscriveranno il titolo in fase di collocamento e lo manterranno fino alla sua scadenza – non è però noto il valore di tale premio. Anche questa emissione del Btp Italia sarà possibile acquistare il titolo  attraverso la home banking, presso la sede fisica del proprio istituto di credito o presso gli uffici postali.

Conviene sottoscrivere il titolo? Dipende dalla cedola minima garantita – visto il rischio deflazione, difficile immaginare che ci sarà una remunerazione maggiore. Se la cedola si allineerà ai rendimenti dei passati Btp Italia, il titolo sarà interessante. Il premio alla scadenza poi dovrebbe limitare l’offerta di titoli sul mercato e quindi sostenerne il prezzo. Ovviamente LeoEconomia continuerà a seguire questo collocamento…

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