Parte con il botto la prima Ipo di Borsa Italiana del 2012. Il titolo della casa di moda Brunello Cucinelli ha esordito a Milano con un immediato rialzo superiore ai 30 punti percentuali e un vortice di scambi. Il titolo, che per alcuni minuti non era riuscito a fare prezzo, ha avviato le contrattazioni in rialzo del 35% rispetto al prezzo di riferimento di 7,75 euro fissato in sede di Ipo.

Nel capitale i big del lusso made in Italy

L’azione Brunello Cucinelli ha debuttato a un prezzo (7,75 euro) pari al limite massimo della forchetta di prezzo fissata in fase di Ipo, e il collocamento si è chiuso con offerte 17 volte superiori l’offerta.

Con la quotazione hanno fatto il loro ingresso nel capitale di Brunello Cucinelli grandi nomi del made in Italy e dell’imprenditoria nazionale quali Benetton (che ha raccolto una quota del 2%), Zegna (al 3%), Federico Marchetti di Yoox e Marco Palmieri, primo azionista di Piquadro. Tra gli azionisti anche la Itochu Corporation, uno dei partner di Cucinelli nella distribuzione in Asia.

Brunello Cucinelli S.p.A. è un’azienda operante nel settore del lusso, specializzata nel cashmere e divenuta uno dei marchi più esclusivi nel settore della moda a livello mondiale. Il gruppo è attivo in oltre 50 Paesi attraverso 60 boutique monomarca nelle principali capitali mondiali. Al prezzo di Ipo la società capitalizzava 527 milioni di euro.

Il titolo Cucinelli è attualmente segnalato a 10,14 euro, in rialzo del 30,9%, dopo aver toccato un massimo a 10,59 euro.