Non so a quanti di voi sia venuta in mente la domanda (del resto per una volta non siamo noi cittadini italiani a pagare): quanti soldi sono stati spesi per questo mondiale? Quelli di Brasile 2014 dovrebbe diventare i Mondiali di calcio più costosi della storia: si stima un costo di circa 11 miliardi di euro. E dietro la vetrina, un paese si interroga – come abbiamo visto negli ultimi giorni non tanto tranquillamente…

Le proteste si appoggiano sui numeri – si direbbe una storia italiana… -: il progetto del 2007 prevedeva spese di circa 1,1 miliardi per la costruzione degli impianti. Alla fine i conti sono stati un po’ diversi… Dimenticavo di aggiungere che secondo il presidente Lula i soldi pubblici sarebbero andati soprattutto per la costruzione di infrastrutture, mentre per gli stadi sarebbero intervenuti soprattutto i privati.

Come diceva Mina: parole, parole, parole… Visto che per lo stadio “Manè Garrincha” di Brasilia sono stati necessari circa 600 milioni di euro, cifra che lo rende il secondo stadio di calcio più costoso al mondo dopo il nuovo Wembley di Londra – che lo supera ampiamente visto che ha sfondato i 900 milioni di euro. Una delle tante “cattedrali del deserto” nate solo in funzione di qualche competizione sportiva, visto che nessuna squadra di calcio avrà bisogno di uno stadio di 70.000 posti.

Il conto complessivo è aumentato negli ultimi tempi perché il governo ha dovuto sborsare 600 milioni di euro per la sicurezza… In attesa che il record fissato in Brasile sia battuto – gli emiri parlano di investimenti per 150 miliardi di euro per i mondiali in Qatar del 2022. Il governo stima che i 600.000 turisti stranieri attesi per la manifestazione spendano qualcosa come 18 miliardi di euro… Moody’s la pensa diversamente, Brasile 2014 darà solo benefici marginali e solo sul breve periodo. Chi ha ragione?

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