Le borse statunitensi hanno vissuto una seduta all’insegna del rimbalzo grazie al positivo andamento dell’asta di titoli governativi spagnoli, ai risultati aziendali migliori delle attese e alla revisione al rialzo delle stime sulla crescita economia mondiale. Lo S&P500 ha interrotto una serie di due cali mensili consecutivi, chiudendo in rialzo dell’1,6%. Il Dow Jones Industrial è salito dell’1,5% ed il Nasdaq è avanzato dell’1,8% grazie al rimbalzo di Apple dopo il tonfo del giorno prima.

FMI più ottimista sulla crescita mondiale

Le borse statunitensi sono state aiutate da alcuni segnali positivi dal quadro macroeconomico internazionale, che hanno compensato la debolezza dei dati pubblicati in USA. In particolare gli investitori hanno accolto con entusiasmo la buona domanda raccolta dai titoli governativi spagnoli collocati ieri, anche se i rendimenti sono saliti rispetto all’asta precedente. Ad aumentare l’ottimismo degli investitori ha contribuito la revisione al rialzo delle stime sulla crescita economica mondiale per il 2012 dal 3.3% al 3.5 e per il 2013 dal 4% al 4.1% da parte del FMI.

In forte rialzo si sono mossi i bancari (1,7%), sulla scia del positivo andamento degli omologhi titoli europei, e i titoli più legati all’andamento del ciclo economico (il Morgan Stanley Cyclical Index è salito dell’1,4%). Tra i singoli titoli ha registrato una buona performance Coca Cola (2,1%), che ha registrato utili trimestrali migliori delle attese. Dopo il calo delle ultime cinque sedute, è rimbalzata Apple (5,1%), con gli analisti che restano in attesa dei conti che la società presenterà martedì 24.