I principali indici azionari statunitensi hanno posto fine al trend al rialzo delle ultime due settimane chiudendo oggi in calo sulla scia dell’andamento peggiore delle attese dell’indice di fiducia delle imprese Chicago PMI e dell’entrata ufficiale della Spagna in recessione nel primo trimestre di quest’anno. Il Dow Jones Industrial è arretrato dello 0,1% limitando le perdite nel finale, lo S&P500 dello  0,4% ed il Nasdaq dello 0,7%. Alla fine di aprile, lo S&P500 segna da inizio anno un progresso dell’11%.

In ribasso industriali e finanziari

Tra i settori più penalizzati dalle prese di profitto che hanno caratterizzato la seduta odierna ci sono stati gli industriali e i finanziari. L’indice Morgan Stanley Cyclical Index dei titoli più legati all’andamento del ciclo economico è arretrato dell’1%. Bank of America e Caterpillar, ad esempio, sono scese dell’1,7%. L’indice del settore immobiliare è sceso dell’1,8% dopo essere salito la scorsa settimana al massimo dal 2008.

Sempre a livello aziendale dei forti cali sono stati registrati da Humana e NYSE/Euronext dopo avere annunciato degli utili decisamente inferiori alle attese degli analisti. Le due società sono arretrate di almeno il 6%.

Con riferimento al quadro economico l’indice di fiducia delle imprese Chicago è sceso al minimo dal 2009, segnalando un possibile rallentamento del settore manifatturiero nei prossimi mesi. Tale dato non è stato compensato dall’andamento migliore delle attese del reddito personale. I timori sullo scenario economico internazionale sono stati alimentati anche dall’entrata ufficiale della Spagna in recessione per la seconda volta dal 2009.