Wall Street ha vissuto una seduta negativa sulla scia delle tensioni in area Euro, dove la Grecia è destinata a nuove elezioni nel mese di giugno dopo che anche il tentativo di formare un Governo di unità nazionale è fallito. Un tentativo di recupero a metà seduto è fallito e i maggiori indici hanno chiuso con un ribasso compreso tra lo 0,3% del Nasdaq e lo 0,6% dello S&P500. Quest’ultimo indice ha toccato nel corso della seduta il minimo degli ultimi 3 mesi.

Il rimbalzo di JPMorgan

La seduta di oggi è stata caratterizzata dal recupero dei titoli finanziari. In particolare JP Morgan è salita dell’1,3% dopo che l’amministratore delegato della società Jamie Dimon ha detto di non vedere ragione per cui la perdita record di 2 miliardi di Dollari registrata dalla banca statunitense a seguito di operazioni sbagliate sui dividendi possa portare ad un taglio del dividendo. Bank of America, invece, ha chiuso con un ribasso dello 0,6%.

Tra gli altri titoli che si sono messi in evidenza, Groupon è salita del 3,7% dopo avere annunciato superiori alle attese degli analisti. Ha, invece, perso oltre il 10% Avon dopo che Coty ha ritirato la propria offerta pubblici d’acquisto a causa del mancato rispetto dei termini per una risposta da parte dei manager della prima società. Le società immobiliari (+0,6% l’indice di settore) hanno beneficiato dell’andamento migliore delle attese dell’indice di fiducia dei costruttori.

Da segnalare anche che Facebook, che sta per approdare al listino di Wall Street, ha annunciato di avere al rialzo a 34-38 Dollari per azione il prezzo della quotazioni, con una valutazione sino a 104 miliardi di Dollari. La società non ritiene che le recenti turbolenze di borsa possano portare ad una minore della domanda.