Le borse statunitensi hanno chiuso oggi con dei forti rialzi grazie alle positive indicazioni provenienti dal mercato immobiliare, che hanno permesso di compensare le notizie negative arrivate da alcune delle principali trimestrali annunciate oggi e dall’andamento peggiore delle attese delle richieste di sussidi di disoccupazione. Lo S&P500 è salito dello 0,6%, il Nasdaq dello 0,7% e il Dow Jones Industrial dello 0,9%.

Timori per i conti di UPS

Con riferimento allo scenario economico, l’andamento dei contratti preliminari di acquisto di case già abitate è stato superiore alle attese degli analisti con un incremento del 10.8%. Ne hanno beneficiato soprattutto le società del settore immobiliare, con l’indice di riferimento salito del 2%. All’interno del settore si è distinta PulteGroup, in rialzo di oltre il 10% grazie a conti migliori delle attese, seppure in perdita.

La società di spedizioni UPS, considerata un termometro dell’andamento dell’economia, ha chiuso in calo dell’1,8% dopo avere annunciato che il proprio giro d’affari è rallentato negli ultimi mesi a causa del raffreddamento della crescita economica in Asia e che il ricavo medio per prodotto è rimasto stabile per l’impossibilità di aumentare i prezzi. Le indicazioni negative di UPS vanno a sommarsi alle stime nella parte basse del range degli analisti annunciati lo scorso mese da FedEx.

All’interno del settore petrolifero, Exxon ha perso lo 0,9% dopo avere visto un calo dell’11% degli utili del primo trimestre a causa della maggiore riduzione della produzione dal 2008. Chevron, però, è salita del 2,3% dopo avere alzato il proprio dividendo.