L’appetito per il rischio torna a fare rima con mercati azionari. I gestori, interpellati da Morningstar nel consueto sondaggio mensile tra le principali società di gestione e intermediazione che operano in Italia, sono più ottimisti sull’andamento delle Borse nei prossimi sei mesi. Ecco cosa pensano.

Mercati europei visti in rialzo. Le elezioni in Italia non fanno paura
L’82,3% dei gestori intervistati si attende un rialzo delle Borse del Vecchio continente, grazie anche all’abbondante liquidità immessa dalla Banca centrale europea e alle valutazioni relativamente attraenti. E anche sull’Italia, i money manager mostrano meno preoccupazioni per la situazione politica. Monitorano l’evoluzione della campagna elettorale, ma sono convinti che il processo di riforme intrapreso dal governo Monti non si interromperà. La situazione congiunturale rimane depressa, ma, secondo alcuni, la recessione ha raggiunto il picco e c’è da attendersi un graduale miglioramento. Inoltre, la piazza milanese è stata molto penalizzata negli anni scorsi, ci sono quindi ampi margini di recupero. Quasi il 65% degli intervistati stima un apprezzamento nei prossimi sei mesi.

Wall Street depressa, Tokyo prova a correre
Meno attraente è invece il listino statunitense. La maggior parte dei gestori infatti prevede volatilità, con il 53% che si aspetta comunque un rialzo e il 35% oscillazioni attorno agli attuali livelli. Per quanto riguarda la Borsa di Tokyo, quasi i due terzi dei gestori prevede un apprezzamento nei prossimi sei mesi, anche se le prossime misure della Bank of Japan per sostenere l’economia, non ancora presentate, generano incertezza.