Le Borse europee viaggiano in rialzo ma senza troppo entusiasmo a seguito dell’esito delle elezioni presidenziali in America che hanno confermato Barack Obama alla guida degli Stati Uniti per altri quattro anni. Il presidente si è confermato con un margine superiore alle aspettative, ma la Camera è rimasta sotto il controllo repubblicano. Un risultato, quest’ultimo, che alimenta le paure di possibili difficoltà nella gestione del fiscal cliff, la cosiddetta “rupe fiscale”, nei prossimi mesi.

A metà mattina a Parigi il Cac40 segna un +0,93% a 3.510 punti, mentre l’Ibex35 guadagna lo 0,72% a 7.894 punti. Inizio di giornata positivo anche per l’indice tedesco Dax che sale dello 0,68% a 7.427 punti, mentre a Londra l’indice Ftse incassa un +0,53% a 5.916 punti. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib mostra un progresso dello 0,53% a 15.768 punti.

In Europa i riflettori sono puntati sulla Grecia dove oggi il Parlamento dovrebbe votare il nuovo pacchetto di misure di austerità e la riforma del lavoro, necessari a sbloccare la tranche di aiuti internazionali. La decisione definitiva sul caso ellenico dovrebbe comunque arrivare non prima del 12 novembre con la riunione dell’Eurogruppo e il rapporto definitivo della troika.