Prosegue a metà seduta l’intonazione positiva delle Borse europee in una giornata priva della guida di Wall Street chiusa per il giorno del Ringraziamento. In questa prima parte di seduta i listini si muovono in territorio positivo sospinti dai segnali confortanti in arrivo dalla Cina che torna ad espandersi dopo 13 mesi. L’indice Hsbc flash pmi manifatturiero a novembre ha mostrato una crescita, passando a 50,4 punti rispetto ai 49,5 punti della precedente rilevazione.

“Le notizie positive arrivate dal Medio Oriente e il ritorno all’espansione del comparto manifatturiero da parte della Cina sembrano essere i principali driver del movimento odierno – commentano da IG – Probabilmente il sentiment positivo potrebbe spegnersi nel pomeriggio vista la mancanza degli operatori oltre oceano. Si affievoliscono intanto le tensioni sulla Grecia dopo l’apertura mostrata ieri dalla Germania”.

In questo scenario le performance degli indici europei sono positive. Intorno alle 12 il Cac40 e il Dax salgono rispettivamente dello 0,32% e dello 0,74%. In crescita anche il Ftse100 e l’Ibex35 che guadagnano rispettivamente lo 0,60% e lo 0,92%. Andamento impostato al rialzo anche per Piazza Affari, dove il Ftse Mib prende oltre lo 0,7%.

In testa al listino milanese rimane Buzzi Unicem con un rialzo di oltre il 4%, seguita da Mediaset (+3,97%) ed Exor (+1,7%). Rimanendo sempre nella galassia della famiglia Agnelli sale anche Fiat Industrial (+1,37%). Quest’ultima festeggia in Borsa la decisione di Cnh di accettare l’offerta migliorativa di Fiat Industrial. Lo Special Committee, il comitato speciale formato dai consiglieri indipendenti di Cnh, ha annunciato nella notte che vedono “favorevolmente” l’ultima offerta lanciata da Fiat Industrial, che prevede la fusione tra i due gruppi. Cnh ha fatto sapere che lavorerà con il gruppo italiano per negoziare la stesura definitiva dei documenti.