Le Borse europee, compresa Milano, si sono avviate in territorio positivo dopo i ribassi di ieri. Oggi l’attesa è per i dati Usa relativi al mercato del lavoro a settembre, che verranno diffusi nel primo pomeriggio. L’attenzione degli investitori rimane comunque rivolta all’Eurozona e all’evolversi della situazione in Spagna, con una possibile richiesta di aiuti.

Questa mattina si è chiuso l’appuntamento con le banche centrali con la Bank of Japan. Anche la Boj, così come la Boe e la Bce ieri, ha deciso di confermare la sua politica monetaria, mantenendo i tassi di interesse nel range 0-01% e l’acquisto di debito pubblico 80 mila miliardi di yen (dopo l’incremento di oltre 10 mila miliardi di yen disposti lo scorso mese). Ora l’attesa è per i dati sul mercato del lavoro Usa relativi a settembre, che verranno diffusi alle 14.30 ore italiane. Le previsioni sono per un lieve aumento del tasso di disoccupazione all’8,2%, dal precedente 8,1%, e un aumento degli occupati nel settore non agricolo di 111 mila a settembre.

In questo quadro a Londra l’indice Ftse segna un progresso dello 0,39% a 5850 punti, mentre a Francoforte il Dax guadagna lo 0,43% a 7335 punti. Ben impostate anche Parigi, dove il Cac40 sale dello 0,60% a 3421 punti, e Madrid, con l’Ibex in rialzo dello 0,56% a 7856 punti. A Piazza Affari l’indice Ftse avanza dello 0,40% in area 15.600 punti.

Tra i singoli titoli a Piazza Affari, si mette in evidenza Parmalat che svetta in testa al paniere del Ftse Mib con un progresso di oltre 2 punti percentuali. La seguono a distanza Eni e Impregilo (rialzi di quasi l’1%). Tra le peggiori, invece, compare Mediaset e il gruppo Fiat che perdono quasi 1 punto percentuale.