Non c’è pericolo, nell’orizzonte di chi opera in borsa non ci sono turbolenze in vista. È questo il senso dei dati che emergono dalla mattinata borsistica. Proprio oggi che la Germania ha approvato il fondo salva stati, gli investitori sembrano più timidi ma anche più sicuri.

Il commento degli analisti all’apertura delle borse europee: si tratta di una seduta incerta. Meglio che drammatica, sicuramente.

Gli investitori sembrano aver archiviato i timori relativi alla crisi dell’Eurozona. Ma non è stato accolto con l’entusiasmo sperato, il via libera di Berlino.

Dopo Helsinki, anche in Germania il Parlamento ha deciso di avallare la modifica del fondo salva stati Efsf. Il tutto mentre alcuni esperti del FMI, dell’UE e della BCE si sono recati per l’ennesima volta in Grecia. Allo stato ellenico, infatti, deve essere ancora erogata la terza parte dei fondi ma almeno sette stati sembrano essere contrari alla proposta.

Gli investitori, con le loro mosse in borsa, sembrano iniettare fiducia nel sistema. La vicenda si concluderà positivamente. Il che non vuol dire che ci saranno picchi di vendite e acquisti. La buona sorte dell’Eurozona ha mandato leggermente in crisi le borse asiatiche.

In Oriente tutte le piazze hanno chiuso le contrattazioni con incrementi deboli.