Le Borse europee viaggiano in calo, in scia alla chiusura negativa di Wall Street e dei listini asiatici. A Londra l’indice Ftse segna questa mattina un calo dello 0,72% a 5725 punti, mentre a Francoforte il Dax scivola dello 0,58% a 7127 punti. A Parigi il Cac40 mostra una flessione dello 0,79% a 3384 punti e a Madrid l’Ibex lascia un -0,55% 7525 punti. A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib perde lo 0,40% a 15.061 punti.

A pesare sugli scambi l’incertezza sull’evoluzione del caso Grecia, non ancora chiuso. Nella notte l’Eurogruppo ha deciso di non sbloccare la nuova tranche di aiuti alla Grecia ma le ha concesso due anni in più, fino al 2016, per rimettere in sesto i conti pubblici. Il caso ellenico ritornerà sul tavolo della zona euro la prossima settimana, con la riunione straordinaria dell’Eurogruppo fissata il prossimo 20 novembre.

A preoccupare è anche il fronte americano con il fiscal cliff. Il Congresso Usa ha poco più di sette settimane per arrivare a un’intesa sulla cosiddetta rupe fiscale che farebbe scattare 600 miliardi di aumenti sulle imposte e tagli alla spesa con il conseguente rischio di recessione per l’economia a stelle e strisce. Il presidente Obama ha invitato domani i leader del Congresso alla Casa Bianca, per discutere del fiscal cliff pregandoli di agire in fretta.