Partenza positiva per i listini europei in scia all’accordo sullo sblocco degli aiuti alla Grecia e sull’alleggerimento del carico del debito. Intorno alle 9.30 a Parigi il Cac40 sale dello 0,7%, mentre il Dax guadagna lo 0,65%. Positivi anche l’Ibex35 e il Ftse100 che salgono di circa mezzo punto percentuale. Scambi positivi anche a Piazza Affari. dove il Ftse Mib prende lo 0,57%.

Eurogruppo:  raggiunto accordo sul debito greco

Tra le decisioni più importanti prese ieri dall’Eurogruppo c’è quella relativa al tema del debito: l’obiettivo è di portare il rapporto debito/Pil greco al 124% entro il 2020 e al 110% entro il 2022 (ora il rapporto si colloca al 170%). Europa e Grecia ne escono rafforzate. È di questo parere il numero uno della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi. Secondo l’ex governatore di Bankitalia questa intesa produrrà degli effetti positivi limitando l’incertezza e rafforzando al tempo stesso la fiducia nell’Europa e in Atene”.

Nulla osta all’erogazione dei circa 44 miliardi di aiuti che dovrebbero giungere alla Grecia entro fine anno. Per il via libera definitivo si dovrà, tuttavia, attendere il 13 dicembre quando avverrà il voto parlamentare dei diversi Paesi dell’Unione Europea. “Un passo avanti importante anche se non ancora finale” commentano gli analisti di Equita aggiungendo che “avendo abbassato il costo degli aiuti alla Grecia Paesi come Italia e Spagna di fatto faranno dei prestiti in perdita. Questo aumenta secondo noi il potere contrattuale dei due paesi nei propri negoziati con i partner europei e la Bce”.

L’agenda macro odierna: diversi spunti dagli Usa

Spunti interessanti in arrivo dal calendario economico odierno. A cominciare dalla lettura preliminare del Pil inglese relativo al terzo trimestre 2012. Negli Stati Uniti gli investitori guarderanno al dato sugli ordini di beni durevoli di ottobre e alla fiducia dei consumatori di novembre. Sempre oggi è previsto anche un discorso del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke.