Avvio di seduta contrassegnato dall’incertezza per le principali Borse europee: il Cac40 e il Dax cedono circa lo 0,1%, mentre l’Ibex registra un rialzo dello 0,8%. Segno più anche a Piazza Affari, dove il Ftse Mib guadagna lo 0,6%. Sul fronte obbligazionario il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi viaggia sui 429 punti base, in calo rispetto alla chiusura di ieri a quota 437.

Uno scenario improntato alla cautela all’indomani della dichiarazione del presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, davanti alla Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo. Secondo quanto trapelato dall’audizione a porte chiuse   Draghi avrebbe messo in chiaro che “gli interventi sulle scadenze a breve sono in linea con il mandato della Bce”. Ma sono molti coloro che sostengono che questo mood di attesa rimarrà tale fino alla giornata di giovedì, quando i riflettori si accenderanno sulla conferenza stampa della Bce.

L’attenzione degli investitori è rivolta al meeting del Consiglio direttivo della Bce di giovedì, che potrebbe fornire indicazioni sulle prossime mosse dell’istituto di Francoforte per risolvere la crisi debitoria del Vecchio Continente” precisano gli esperti di IG Markets Italy. “Riteniamo, tuttavia, che Draghi sia interessato ad aspettare l’importante data del 12 settembre (decisione della Corte Costituzionale tedesca sulla legittimità del fondo ESM) prima di comunicare tutti i dettagli sul proprio piano di azione”.