Seduta poco movimentata per i listini del Vecchio continente che consolidano il forte rialzo messo a segno alla vigilia.
Bene le aste dei titoli di stato di Parigi e Madrid. Risale lo spread tra Bund e Btp ma sempre sotto quota 400 punti.

Piazza Affari, a circa metà seduta, si conferma sui valori di chiusura di ieri. L’indice Ftse Mib segna un sostanziale invariato in area 16.250 punti. Dal mercato obbligazionario risale lo spread Btp-Bund, dopo aver toccato in avvio i 382 punti base, si attesta al momento a quota 395 con il rendimento dei Btp decennali al 5,78%.

Si si sono intanto concluse le aste dei titoli di stato di Spagna e Francia. il Tesoro spagnolo ha collocato bond per 4,56 miliardi di euro mentre l’analogo transalpino ha assegnato titoli per quasi 8 miliardi di euro. In entrambe le offerte si è registrato un calo dei rendimenti.

Bene il comparto bancario guidato dai rialzi del Monte dei Paschi (+4,16%). In progresso anche Banco Popolare (+3,91%), la Popolare di Milano (+3,83%), Ubi Banca (+2,02%) e Intesa Sanpaolo (+0,45%). In rosso Unicredit che segna un calo dello 0,40% a 3,954 euro e Mediobanca giù dell’1,70% a quota 4,742.

Mista la Galassia Agnelli, all’indomani della pubblicazione dei conti 2011. Fiat Spa arretra dell’1,20% a 4,758 euro mentre la controllata Industrial avanza dello 0,19% a 7,76 euro. Negativa Enel (-1,73% a 3,07 euro), dopo la vendita del 5,1% che il colosso energetico deteneva in Terna e che ha generato una plusvalenza di 178 milioni di euro. Luxottica (-1,52% a 25,26 euro) sconta il downgrade incassato da Ubs. La banca svizzera ha infatti abbassato la raccomandazione sul titolo da buy a neutral con prezzo obiettivo fissato a 25,50 euro.

Poco mosse anche le altre maggiori borse europee: a Francoforte il Dax cede lo 0,04%, il francese Cac40 lo 0,14% e il londinese Ftse100 lo 0,05%.