Mercati europei negativi oggi dopo la seduta molto positiva di lunedì. Al momento le Borse europee sono tutte sotto la parità, con il Dax di Francoforte a -0,01%, il Cac 40 di Parigi a -0,4% come pure l’Ibex 35 di Madrid. Negativo anche il londinese Ftse 100 che arretra dello 0,3%. Non fa eccezione il Ftse Mib di Milano, la piazza peggiore d’europa con un -0,86%.

Pesa il declassamento di Moody’s sulla Francia, che suona come un avvertimento a tutta l’economia europea di lungo periodo, la cui situazione difficile è di fatto il motivo per cui l’agenzia americana, dopo Standard&Poor’s, ha deciso di ridurre la valutazione del debito all’ombra della Tour Eiffel.

A catalizzare l’attenzione degli investitori del Vecchio Continente sarà oggi l’inizio dell’Eurogruppo, un summit straordinario dei ministri delle finanze europei resosi necessario per vagliare a fondo la questione Grecia. L’esito del summit, salvo complicazioni , dovrebbe essere scontato: il sì alla tranche di aiuti da 31,5 miliardi di euro. Meno scontate sono le condizioni che la Grecia dovrà rispettare perché questi fondi vengano sbloccati. Innanzitutto questi verranno versati a partire dal 5 dicembre, quando saranno state rispettate altre condizioni oltre all’approvazione dei nuovi tagli e delle nuove misure che il Parlamento di Atene ha introdotto da poco, tra le proteste della popolazione. In più, altre due tranches – da 5 e da 8,3 miliardi di euro – dovranno essere erogate entro la fine di quest’anno.

Ma poi l’Europa non verserà più nulla fino al 2016, valutando invece una possibile riduzione del debito di Atene per evitare nuove erogazioni in futuro, in vista di un obbiettivo di un rapporto debito/Pil al 120% entro il 2020 che appare sempre più difficoltoso da raggiungere. L’incontro di oggi prelude alla due giorni di giovedì e venerdì prossimi, in cui il Consiglio Europeo si riunirà per decidere sul Bilancio Ue del 2013/2014.