Focus

In lieve ribasso gli indici statunitensi. Il Dow Jones Industrial Average segna una discesa dello 0,30%, l’S&P500 dello 0,12% e il Nasdaq Composite dello 0,05%. In rosso i listini europei con il FTSE 100 di Londra che ha archiviato le contrattazioni in flessione dello 0,3%, il Dax di Francoforte dello 0,8% e il Cac di Parigi dello 0,7%. Occhi puntati sul terzo e ultimo dibattito TV a Boca Raton in Florida tra il candidado democratico Barack Obama e il repubblicano Mitt Romney in merito alla politica estera (soprattutto i rapporti con Cina e Iran). Riteniamo che tale scontro possa essere decisivo per convincere quel 5% circa di incerti, fondamentali per assicurare la vittoria elettorale a uno dei due candidati. Ricordiamo che negli ultimi sondaggi pubblicati (Nbc-Wsj) i due sono pari con il 47% dei consensi elettorali. Da segnalare che prosegue la stagione delle trimestrali Usa. Il colosso dei macchinari per il settore delle costruzioni, Caterpillar, ha annunciato dei risultati superiori alle attese (eps a 2,54 dollari per azione contro consensus fissato per un eps pari a 2,21 dollari per azione) ma ha tagliato i target 2012 (giro d’affari e utili) a causa di un peggioramento delle condizioni economiche globali. Alla chiusura delle negoziazioni a Wall Street sarà il turno di Yahoo! e Texas Instruments a rendere note le cifre societarie. In settimana importante sarà la decisione della Federal Reserve in politica monetaria e la stima preliminare sul Pil Usa del 3° trimestre. Crediamo che sarà interessante analizzare attentamente le parole di Bernanke dopo la decisione sui tassi per ricavare informazioni sulle prossime strategie di politica monetaria del paese a stelle e strisce.

Italia: FtseMib poco mosso

A Piazza Affari il Ftse Mib ha terminato in frazionale rialzo dello 0,03% a 15867 punti. Vendite su Snam -3,6% e Diasorin -2,6%. In verde invece Banca Mps +3% e BP Milano +2,5%.

Valute: Eur/Usd in crescita

Tra le valute, sessione positiva per il cambio euro/dollaro che, a livello intraday, ha messo pressione alla resistenza a 1,3076, 50% del ritracciamento di Fibonacci della discesa dal picco del 17 ottobre. L’eventuale superamento di tale riferimento confermerebbe le aspettative di crescita creando i presupposti per un allungo in direzione degli obiettivi a 1,3091 e 1,3140.

Macro: giornata povera di dati

Sul fronte macro, non si segnalano cifre di particolare rilevanza. In settimana c’e’ grande attesa per l’indice IFO tedesco di ottobre, la decisione della commissione operativa della FED, il FOMC, in materia di tassi d’interesse (consensus invariati nella forchetta 0-0,2%%) e la stima preliminare sul PIL USA del terzo trimestre.   Titoli di Stato: spread tocca un minimo intraday a 310 pb poi risale Sul fronte governativo, poco mosso il differenziale di rendimento tra il btp decennale e il bund tedesco a 316 pb (ma in giornata sceso fino a un minimo intraday a 310 pb).

Commodity: oro in leggero rialzo, light crude al di sotto dei 90 dollari al barile

Tra le commodity, in leggera ripresa l’oro che risale a 1726 dollari l’oncia. In calo invece il petrolio. Il cfd sul WTI light crude è scambiato appena al di sotto dei 90 dollari al barile.

FILIPPO DIODOVICH Market Strategist