Partenza debole per i principali listini europei. In primo piano rimangono le preoccupazioni sulla crisi del debito della zona euro, e in particolare i timori sulla Spagna dopo la decisione di S&P’s di tagliare di due gradini il merito creditizio del Paese iberico. I mercati, Wall Street, compresa sembrano essersi già dimenticati le positive indicazioni arrivate ieri dal mercato statunitense del lavoro. In questo scenario intorno alle 9.15 il Cac40 e il Dax cedono rispettivamente lo 0,53% e lo 0,40%. In ribasso anche l’Ibex35 che registra un -0,28%. Ribassi anche a Piazza Affari, dove l’indice Ftse MIb lascia sul terreno lo 0,43% a 15.567 punti. A Milano il terzetto delle peggiori è composto da Saipem (-2,36%), Stmicroelectronics (-1,68%) e da Prysmian (-1,03%). In testa al listino milanese spicca Finmeccanica (1,67%) e il comparto finanziario.

La Spagna non si fa condizionare dai downgrade delle agenzie di rating

All’indomani del downgrade rimediato dalla Spagna sono arrivate le dichiarazioni del ministro delle finanze spagnolo De Guindos. “Le decisioni della Spagna non dipendono dalle agenzie di rating” ha precisato De Guindos. Rispondendo a chi chiedeva cosa si stia attendendo per una richiesta di aiuti da parte di Madrid, il ministro ha detto che “non ci sono pressioni né in un senso né nell’altro” da parte dei Paesi dell’Eurozona per forzare la Spagna a chiedere o a non chiedere un salvataggio internazionale.

Stagione delle trimestrali: attesa per i conti di JP Morgan e Wells Fargo

Giornata poco densa di appuntamenti macroeconomici. Tra i dati da monitorare la produzione industriale della zona euro ad agosto e la lettura preliminare della fiducia dei consumatori Usa ad ottobre elaborata dall’Università del Michigan. Grande attesa per le trimestrali di JP Morgan e Wells Fargo che verranno comunicate prima dell’opening bell.