La settimana è il mese si sono avviati con il piede giusto per le Borse europee. Questa mattina i listini del Vecchio continente hanno aperto in rialzo, confortate dai dati macro arrivati dalla Cina. L’indice Pmi calcolato da Hsbc relativo a novembre è stato leggermente rivisto al rialzo a quota 50,5 dai 50,4 punti della lettura preliminare ( si tratta della prima risalita dopo 13 mesi sopra la soglia dei 50 punti).

In questo scenario, a Londra l’indice Ftse segna un rialzo dello 0,27% a 5882 punti, mentre a Francoforte il Dax guadagna lo 0,50% a 7441 punti e a Parigi il Cac40 sale dello 0,60% a 3579 punti. Positiva anche Milano, dove il Ftse Mib segna un progresso dello 0,90% a 15951 punti.

Buone indicazioni sull’attività manifatturiera sono giunte anche dall’Europa. L’indice Pmi manifatturiero dell’eurozona si è confermato a 46,2 punti a novembre, in linea con la prima lettura flash e in rialzo rispetto ai 45,4 punti di ottobre. Come da attese anche l’attività manifatturiera della Germani. Hanno invece deluso la Francia, dove la lettura finale dell’indice Pmi manifatturiero ha svelato una flessione a 44,5 punti contro i 44,7 punti della precedente rilevazione, e l’Italia, che ha visto un dato scendere a 45,1 punti contro le stime ferme a 46 punti.

Tra gli altri appuntamenti di giornata, l’Eurogruppo, a cui seguirà domani l’Ecofin. I leader europei si riuniscono a Bruxelles per preparare il terreno in vista del vertice di metà dicembre in cui è atteso il sì definito alla ristrutturazione del debito greco e agli aiuti ad Atene. Sempre oggi è previsto il vertice franco-italiano a cui seguirà alle 14.00 una conferenza stampa. Secondo la nota di Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, Mario Monti, si recherà oggi a Lione.