Partenza prudente per le Borse del Vecchio continente. Poco dopo le 9.30 il Cac guadagna oltre mezzo punto percentuale a 3.445 punti, mentre il Dax segna un +0,15% a 7.203. Si muove sopra la parità anche il Ftse100 a 5.816 punti (+0,2%). Le migliori in Europa sono le Piazze finanziarie di Madrid e Milano, con l’Ibex che sale dello 0,68% e il Ftse Mib che prende lo 0,61% a 15.802,07.

Rimane ancora in sospeso la questioni aiuti Grecia. All’indomani delle indiscrezioni sul raggiungimento di un accordo tra Atene e la Troika (Bce-Fmi-Ue) per sbloccare la nuova tranche di aiuti, con il pacchetto delle misure di austerità concordato a 13,5 miliardi di euro, il Fondo monetario internazionale e l’Unione europea frenano gli entusiasmi ribadendo che un’intesa non è stata ancora raggiunta. “Sono stati progressi nelle trattative con il Governo greco, ma alcune questioni ancora irrisolte sono da concordare prima di raggiungere un accordo” ha dichiarato un portavoce per gli Affari economici e monetari in Europa in un tweet.

Rispettando le attese delle vigilia l’incontro di ieri sera della Federal Reserve (Fed) hanno rappresentato  un “non-evento”. La riunione del Fomc, il braccio operativo della banca centrale statunitense, si è infatti conclusa senza novità di rilievo, con i tassi d’interesse che dovrebbero rimanere invariati (tra lo 0 e lo 0,25%) fino alla metà del 2015.

Spunti interessanti dall’agenda macro Usa

Oltreoceano occhi puntati anche sul fronte macro: nel pomeriggio verrà diffuso il dato sugli ordini dei beni durevoli a settembre che dovrebbe registrare una crescita di oltre il 6% e le richieste di sussidi settimanali Usa. Due dati importanti “per capire se il rallentamento dell’economia possa essere peggiore di quello che il recente quadro macro faceva sperare” commentano da CMC Markets. Intanto questa sera  sono attesi i risultati trimestrali di Apple e Amazon.