Dopo un avvio positivo seppur cauto, le borse europee hanno virato in territorio negativo nell’ultima seduta del 2012. A pesare soprattutto i timori sul fiscal cliff statunitense, sul quale oggi il presidente Usa, Barack Obama, ha indetto una riunione con i leader repubblicani e democratici per cercare di raggiungere un accordo ed evitare così il precipizio fiscale che scatterà automaticamente a fine anno.

Non è bastato a Piazza Affari il buon esito dell’asta Btp. Il Tesoro italiano ha collocato 3 miliardi di Buoni del Tesoro Poliennali ad un rendimento medio del 4,48%, in leggera crescita rispetto al 4,45% dell’asta dello scorso 29 novembre. Particolarmente sostenuta la domanda: il rapporto “bid to cover”, ossia il rapporto tra domanda ed offerta, si è attestata a quota 1,47, in netto rialzo rispetto all’1,18 dell’ultimo collocamento.

Sono riaffiorate le tensioni anche sullo spread Btp-Bund. Il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi, dopo una partenza in area 320 punti, si attestato a quota 328 con il rendimento del Btp decennale al 4,57%.

A Piazza Affari il Ftse Mib arretra dello 0,37% a 16.346 punti. Negativi anche gli altri listini europei: il tedesco Dax30 cede lo 0,30%, il parigino Cac40 lo 0,78% mentre a Londra il Ftse100 perde lo 0,05%.