Listini europei cauti prima che prenda il via il nuovo incontro dell’Eurogruppo. Si tratta del  terzo meeting nel giro di poche settimane. Al centro dei riflettori ancora una volta la Grecia. Un appuntamento importante tanto che nel fine settimana i leader della finanze hanno tenuto una teleconferenza per cercare di trovare delle intese sui punti principali che verranno discussi oggi.

E la discussione odierna dovrebbe ruotare attorno soprattutto alla questione del debito greco. Secondo il “Welt Am Sonntag” nel vertice si potrebbe andare verso un taglio del debito ellenico nel 2015. Tale accordo sarebbe stato oggetto di un incontro “segreto” a Parigi tra esponenti del Fondo Monetario Internazionale, della Bce e della Germania.

 

Intanto in Europa, oltre alla Grecia, fanno parlare le elezioni regionali in Catalogna. Secondo gli analisti di Cmc Markets “l’affermazione di un movimento politico pro-referendum di secessione potrebbe dare nuove gatte da pelare a Rajoy, considerato il fatto che Madrid si troverà costretta a chiedere gli aiuti all’Europa nel corso del prossimo anno e che la Catalogna da sola contribuisce al 20% del Pil nazionale”.

Agenda macro priva di indicazioni di rilievo. L’unico dato è la fiducia dei consumatori in Italia per il mese di novembre: l’indice è diminuito passando da 86,2 a 84,8.

Interessante sarà monitorare l’apertura di Wall Street dopo il record di vendite durante il weekend del Thanksgiving, che segna l’inizio della stagione degli acquisti di Natale negli Stati Uniti.

In questo scenario gli indici europei mostrano un atteggiamento prudente. Poco dopo le 9.30 a Parigi il Cac40 cede lo 0,25% a 3.520 punti, mentre il Dax registra un -0,15% a 7.298 punti. In calo anche il Ftse 100 e l’Ibex35 che lasciano sul terreno rispettivamente lo 0,22% a 5.806 punti e lo 0,38% a 7.878.