In Italia ci si avvicina di gran carriera al prossimo turno elettorale e sono in molti a chiedere un Monti bis al fine di dare ancora più forza all’immagine del nostro paese. Il Sole 24 Ore ha provato a fare una valutazione di quello che accadrebbe alla borsa con il Monti bis o con un’altra ipotesi. 

Le ipotesi sul destino di Mario Monti sono tante e in effetti, ai giornalisti che gli chiedono cosa intende fare dal prossimo anno, il premier invita al “relax”. In questo modo viene soltanto procrastinata la questione. Adesso infatti ci si chiede se Monti abbia deciso di essere di nuovo primo ministro nel 2013, oppure se intenda sostituire Napolitano, oppure se voglia ritagliarsi un ruolo come Ministro delle Finanze del prossimo governo. C’è anche l’ipotesi della presidenza del Consiglio europeo nel 2014, ma restiamo al prossimo anno.

Con il Monti bis, sostenuto da una maggioranza forte ed uniforme, gli investitori potrebbero continuare a credere nel nostro paese, l’Italia potrebbe proseguire nel suo cammino di riforme e questi due aspetti dovrebbe evitare al Belpaese di far ricorso all’Esm. Un’ipotesi, quella del Monti bis, che potrebbe far bene anche allo spread. 

Se il prossimo premier dovrà essere incarnato da un altro politico, allora, per scongiurare effetti “disastrosi” a livello economico, si dovrebbe fare in modo di tenere Monti nel Governo. Quindi anche l’ipotesi del premier ministro delle Finanze potrebbe andare bene ai mercati.