Le borse europee sono in deciso calo dopo il vertice europeo che ha mostrato tutte le divisioni interne all’UE. Lo spread sale riducendo i profitti di piazza Affari.Durante il vertice europeo non è stato trovato un accordo tra i 27 paesi che fanno parte dell’Unione ma si parla con sempre maggiore insistenza di intesa debole. Quest’accordo un po’ blando ha determinato un crollo delle borse.

L’intesa che ha preso il posto dell’accordo proposto anche dall’asse franco-tedesco, mette insieme soltanto 23 paesi e non può contare sull’appoggio della Gran Bretagna. A condizionare le piazze Affari dell’Unione ha contribuito anche il discorso di Mario Draghi che ha posto il suo veto all’acquisto dei titoli di stato.

Una decisione che ha conferito una buona dose di volatilità alle borse europee. L’avvio delle contrattazioni è stato segnato dal ribasso di numerosi indici. Poi si è consolidato, almeno per piazza Affari, un rialzo di mezzo punto percentuale, grazie alle performance dei titoli di Monte dei Paschi di Siena, Intesa San Paolo e Unicredit che nel giorno precedente erano scivolate molto in basso.

In rosso invece la borsa di Francoforte, una performance dipesa dalla decisione dell’Eba di triplicare il fabbisogno delle banche tedesche.