Dopo un avvio incerto, le Borse europee viaggiano in ribasso. Sugli scambi pesano le scarse prospettive economiche per la zona euro e l’incertezza sull’evoluzione del fiscal cliff in Usa, che oggi verrà affrontato in una prima discussione tra il presidente Barack Obama e i leader del Congresso. Ieri Wall Street ha chiuso negativa così come la maggior parte dei listini asiatici. Ha fatto ancora eccezione Tokyo, dopo che la Camera bassa del parlamento giapponese è stata sciolta in vista delle elezioni anticipate che si terranno il prossimo 16 dicembre.

In questo quadro a Francoforte il Dax cede lo 0,49% a 7009 punti, e a Parigi il Cac40 perde lo 0,31% a 3371 punti. In calo anche Londra con l’indice Ftse che segna un -0,30% a 5661 punti. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib, dopo un iniziale rialzo, ha girato in negativo segnando un -0,73% a 15052 punti.

Tra i titoli, da monitorare il comparto auto dopo i dati sulle immatricolazioni in Europa, in continuo calo ma a un ritmo meno intenso. A ottobre le immatricolazioni nell’Unione europea sono scese del 4,8%. Per quanto riguarda il gruppo Fiat, le vendite (Ue27+Efta) hanno registrato una flessione del 5,8%, con la quota di mercato che è passata dal 6,6% di un anno fa all’attuale 6,5%.