Dopo la seduta di mercoledì che ha segnato la momentanea uscito dei mercati europei dall’altalena dei titoli, il giovedì di Piazza Affari si apre con un calo dei titoli.

Rendimenti in ribasso, esplosione di vendite e un’interpretazione negativa dell’asta dei titoli spagnoli.I dati parlano chiaro, tutte le maggiori borse dell’Eurozona sonoin calo. Il Dax30 di Francoforte ha perso il 2 per cento.

A seguire a Piazza Affari il FTSE Mib è in netto ribasso con un -1,3%. Un po’ meglio Londra e Parigi dove gli indici di riferimento, il FT-SE 100 e il CAC40 perdono rispettivamente lo 0,6 e l’1 per cento.

Un po’ di panico c’è stato per l‘asta dei titoli spagnoli. I Bonos a 5 anni sono stati venduti ad un rendimento pari al 4,489 per cento ma è il rapporto tra domanda e offerta, che tecnicamente si chiama bid to cover a inviare un segnale negativo: è fermo all’1,76, niente a che vedere con il 2,85 di luglio.

Per quel che riguarda l’Italia si può notare la reazione dei titoli bancari di Mediolanum e Intesa Sanpaolo che recuperano rispettivamente l’1 e lo 0,18 per cento.

In calo invece il rendimento delle azioni Unicredit che perde l’1,5%. Fiat e Fiat Industrial che nella giornata di mercoledì aveva fatto registrare rialzi record, oggi perdono il 3 e il 2 per cento.

Non vanno bene nemmeno la Pirelli (-3,7%) e un’azienda che dovrebbe avere ottime opportunità in Libia, l’Impregilo Ord (-2%).