Le principali Borse europee, compresa Milano, si muovono in territorio positivo in questa prima parte di giornata. Gli indici delle piazze finanziarie del Vecchio continente, orfani di Wall Street (chiusa per celebrare il Martin Luther King day),  segnano un progresso intorno allo 0,30-0,50%. Gli investitori sperano nell’arrivo di nuove misure monetarie da parte della Bank of Japan domani. C’è attesa anche per l’Eurogruppo di oggi pomeriggio. Sul tavolo di Bruxelles ci sarà innanzitutto il meccanismo di ricapitalizzazione delle banche attraverso il fondo Esm e la nomina del successore di Jean Claude Junker alla presidenza. Il ministro delle Finanze olandese Jeoren Dijsselbloem è il candidato favorito. 

E sempre oggi è previsto il giuramento del presidente americano Barack Obama, che segnerà l’inizio ufficiale del suo secondo mandato alla guida del Paese. Ieri si è svolta alla Casa Bianca la cerimonia privata di insediamento. Tra le prossime sfide di Washington quella sul bilancio, con il dibattito ancora aperto sull’innalzamento del tetto del debito. Una decisione che dovrà essere presa a febbraio.

Tornando in Europa, in Germania la produzione industriale ha evidenziato a dicembre un calo dello 0,3% su base mensile, mentre gli analisti avevano indicato un variazione nulla. Dalla terra teutonica è giunto oggi anche l’esito delle elezioni di domenica in Bassa Sassonia, la quarta regione più popolosa. Il voto ha visto la coalizione della Merkel (Cdu e Fdp) battuta per un solo seggio dall’opposizione di Spd e Verdi, rispettivamente al 45,9% e 46,3%. Un esito che getta dubbi sulle elezioni federali, in agenda il prossimo 22 settembre.