Dopo una partenza positiva le Borse europee, compresa Milano, hanno virato in territorio negativo allineandosi con Madrid. Fin dai primi scambi, infatti, la piazza spagnola ha mostrato debolezza a seguito della bocciatura di Moody’s su cinque regioni autonome del Paese.

A metà giornata circa a Londra l’indice Ftse segna un calo dell’1,16% a 5814 punti, mentre a Francoforte il Dax cede l’1,32% a 7231 punti e a Parigi il Cac40 perde l’1,20% a 3441 punti. Male anche Milano, dove il Ftse Mib lascia sul terreno l’1,26% a 15667 punti. A Madrid l’Ibex mostra un ribasso dell’1,31% a 7774 punti. Una debolezza dovuta a Moody’s, che questa mattina ha abbassato il giudizio su cinque regioni autonome della Spagna (Andalusia, Estremadura, Catalogna, Murcia e Castiglia-La Mancia).

La decisione dell’agenzia Usa di abbassare il giudizio su alcune tra le principali regioni iberiche è stata dettata delle loro posizioni in termini di liquidità, come testimoniato dalle limitate riserve di fondi e dal ricorso ai finanziamenti di breve termine. Per tutte e cinque le regioni le prospettive rimangono negative.

Tra i singoli titoli, si mette in evidenza fin dai primi scambi il titolo Michelin all’indomani della trimestrale sopra le attese. L’azione del gruppo dei pneumatici francese balza in testa al Cac40, il paniere principale della Borsa di Parigi, con un rialzo di oltre il 4%. Ieri sera Michelin ha diffuso i conti relativi al terzo trimestre con un incremento del fatturato da 5,14 a 5,44 miliardi euro rispetto alle previsioni ferme a 5,31 miliardi di euro e ha confermato la guidance sull’intero esercizio. La sua performance traina al rialzo anche Pirelli, maglia rosa del Ftse Mib.

L’attenzione degli investitori oggi rimarrà focalizzata sulle trimestrali in arrivo dagli Usa. Oggi sono previsti i conti dei colossi americani DuPont, Facebook, United Technologies e Ups. L’agenda macro è invece piuttosto scarna. Gli unici dati di oggi verranno diffusi alle 16.00: la fiducia dei consumatori europei nel mese di ottobre (consensus -26 punti) e dag Oltreoceano l’indice manifatturiero Fed Richemond di ottobre (consensus 4 punti).