A quanto pare dalla Cina dipende la risoluzione del debito italiano, ma l’impero economico cinese, non è l’unico a dover essere tenuto d’occhio.

Tutte le borse asiatiche con il loro andamento possono influenzare l’altelena dei titoli nel Vecchio Continente e in America.Sul mercato asiatico tutte le borse hanno chiuso praticamente in rialzo anche se gli aumenti sono contenuti e non sembrano giustificati da un miglioramento strutturale delle condizioni dei diversi paesi.

Ecco perchè le borse asiatiche chiudono in positivo ma non convincono gli investitori.

Detto ciò si rileva che la migliore performance sul mercato azionario è quella della borsa di Taiwan che ha portato a casa un aumento del due per cento circa dell’indice generale.

Tokyo da parte sua è stata protagonista di un buon recupero che gli ha consentito di chiudere le trattative con un +1,76 per cento.

A trainare l’indice nipponico sono stati gli aumenti del titolo Toshiba che ha recuperato terreno chiudendo a +4,36 per cento e del titolo Honda che fa registrare un ottimo +4,01 per cento.

In crisi invece le compagnie di trasporti come All Nippon Airways e East Japan railway che chiudono con ribassi vicini al 2 per cento.

Interessante la borsa australiana che si dimostra ancora una forte protagonista del mercato asiatico, con la detenzione di titoli che possono condizionare positivamente l’apertura delle contrattazioni in Europa.