Seduta poco movimentata nella notte per le Borse d’Estremo Oriente.

Gli indici stanno infatti terminando la seduta  praticamente allineati in territorio leggermente negativo. Il mercato non sembra quindi preoccuparsi più di tanto della revisione dell’outlook arrivato nella notte da Moody’s e relativo all’Eurozona.  Una revisione del giudizio da stabile a negativo che appare come una logica conseguenza delle recenti revisioni relative ai principali Paesi europei e che comunque non ha intaccato il rating confermato ad “Aaa”.

In questo scenario è passata quasi inosservata la decisione della Reserve Bank of Australia, la banca centrale del Paese, che nella notte ha confermato i tassi di riferimento al 3,5%.

Una decisione ampiamente prevista dagli analisti e che conferma il quadro di stabilità del Paese che, comunque, non rimane immune dai rischi provenienti dall’estero. Durante il 2012 la banca centrale aveva già ritoccato al ribasso i propri tassi nel mese di maggio e giugno, per un taglio complessivo di 75 punti base.

Ricordiamo inoltre che ad agosto la RBA aveva alzato le proprie stime di crescita del PIL portandole al 3,5% rispetto al 3% annunciato precedentemente.